Albenga, caso Panero: il presidente di Explora Italia Ciro My chiarisce la sua posizione di imprenditore
La polemica nata intorno al ruolo avuto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Claudio Scajola sul finanziamento statale di 940 mila euro erogato in favore dell’aeroporto Clemente Panero di Villanova per il ripristino della linea Albenga-Fiumicino, rischia infine di coinvolgere indirettamente anche il Tour Operator Exploraitalia?
Sfiorato solo marginalmente negli articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale, è soprattutto in alcuni blog e forum di opinione diffusi nel web che, come per effetto di un virtuale tam tam, si sono sempre più diffusi nei giorni scorsi voci di sospetta mancanza di trasparenza anche nei confronti di Explora Italia, il tour operator milanese con sede ad Arcore recentemente “creato per l’incentivazione dei flussi turistici in alcune aree di minor ‘frequenza’ con la preziosa collaborazione degli aeroporti minori italiani”, come si legge nel suo sito ufficiale (www.exploraitalia.it).
Il presidente Ciro My, impegnato da alcuni mesi sul territorio ingauno per intrecciare una serie di relazioni con l’AVA, la società di gestione dell’aeroporto Panero, con gli operatori economici locali e con i soggetti istituzionali di riferimento necessari per avviare una sua rete di collegamenti aerei in grado di intercettare nuovi flussi turistici, cerca di gettare acqua sul fuoco e di chiarire la sua posizione di imprenditore.
”Exploraitalia – ha puntualizzato ieri in una nota -, in quanto Tour Operator nulla ha a che fare né potrà mai avere a che fare con ipotetici finanziamenti o contributi pubblici erogabili solo ed esclusivamente a Compagnie Aeree (la cosiddetta Continuità Territoriale). I nostri collegamenti organizzati da Albenga, per ora con la collaborazione di Alitalia Express, fanno parte di un più ampio progetto turistico che coinvolge la Corsica (Bastia), la Sardegna (Tortolì) e a breve Bolzano”. “Le risorse finanziarie – prosegue Ciro My – sono tutte private ed in funzione della stagione turistica 2009; la scelta dello scalo di Albenga come aeroporto di riferimento scaturisce solo ed esclusivamente da valutazioni di strategia Aziendale anche in funzione del maggior numero di ipotetici flussi turisti. Un solo esempio per tutti: da Savona si imbarcano verso la Corsica (Bastia) oltre 1 milione di turisti Italiani ogni anno”. “I collegamenti con Roma e Milano – conclude il presidente di Exploraitalia – hanno il solo scopo di intercettare flussi di turisti in arrivo sui due grandi HUB Italiani per poi distribuirli nelle località del Ponente Ligure, dell’Ogliastra in Sardegna e dell’alta Corsica”.
[per un bilancio della polemica, vedi in questo blog Albenga, Aeroporto Panero di Villanova: occasione di sviluppo o spreco di risorse pubbliche?]



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