Savona: Monteleone (UDC) interviene su discariche abusive e Piano provinciale dei rifiuti inattuato

2008 Novembre 20
Il Vicepresidente del Consiglio Regionale e Commissario regionale UDC Liguria Rosario Monteleone

Il Vicepresidente del Consiglio Regionale e Commissario regionale UDC Liguria Rosario Monteleone

Il problema della proliferazione delle discariche abusive nel territorio savonese rimane una questione aperta. Ogni anno associazioni ambientaliste come il Wwf presentano dossier che documentano decine e decine di siti illegali sparsi a macchia di leopardo nel territorio, dal comprensorio ingauno al finalese, dal savonese alla Val Bormida. Denunce e controlli a campione non mancano, ma in un territorio tra i più boscosi della regione, certo non è semplice elaborare un strategia di monitoraggio e deterrenza veramente efficace. O meglio: nel savonese, evidentemente, ancora molto c’è da fare, se è vero che persino in una delle poche discariche a regime, la Ramognina di Varazze, sono stati riscontrati nei giorni scorsi degli illeciti. Ma a riportare in primo piano il problema, si sa, è stato il recente caso denunciato – e non è la prima volta – nella collina di Ranco (zona via Ranco e Bosco delle Ninfe a Savona) dove è stato trovato di tutto, dai copertoni agli elettrodomestici. Insomma, come è stato detto, un vero è proprio “scempio” (in-)civile e ambientale (vedi Dario Freccero, Discariche abusive nei boschi di Savona, Il Secolo XIX (ed. SV), 17-11-2008). “Una volta nei boschi nascevano i funghi, ora nei boschi a nascere come funghi sono le discariche abusive”, è stato il commento ironico del Vice Presidente della Regione Liguria Rosario Monteleone che è ritornato oggi da Genova sulla questione delle discariche abusive che “flagellano il patrimonio boschivo del territorio savonese”. Troppi proclami e pochi fatti sinora per arginare il fenomeno, secondo il coordinatore regionale dell’UDC, il quale ritiene che la Regione Liguria dovrebbe fare la sua parte sostenendo e promuovendo “progetti intercomunali di video sorveglianza e vigilanza mirati a costituire un valido deterrente per contrastare il fenomeno delle discariche abusive”.

“Io credo – precisa in una nota Monteleone – che il grave e crescente fenomeno delle discariche abusive che offende e deturpa la nostra cultura boschiva deve trovare una risposta in grado di stopparlo una volta per tutte. L’ora degli annunci e dei proclami deve trovare adeguate misure in grado di incontrare e soddisfare le esigenze del territorio. Esiste una legge. Esistono i mezzi per osservarla e metterla in pratica? A subire passivamente - prosegue il Vice Presidente del Consiglio Regionale – sono soprattutto i territori dei piccoli comuni che… dispongono di poche risorse umane e mezzi economici per contrastare il fenomeno ‘criminale’ delle discariche abusive. L’ultima denuncia da parte dei residenti in merito alla discarica abusiva trovata sulla collina di Ranco, evidenzia che il territorio della Provincia di Savona diviene ‘un teatro abusivo’, in grado di accogliere rifiuti troppo grossi per essere liberati facilmente e troppi onerosi per sostenere il reale conferimento in discarica”. “Gli episodi di smaltimento illecito di questi rifiuti – prosegue – si registra facilmente nelle ore notturne, lontano da occhi indiscreti e il tutto mascherato da una cornice boschiva. Siamo davanti ad una vera emergenza e occorrono risposte concrete. È chiaro che è necessario programmare una più accurata attività di controllo. Considerate le varie difficoltà sull’ampia porzione territoriale sul quale bisogna intervenire ritengo utile che la Regione Liguria dovrà sostenere e promuovere progetti intercomunali di video sorveglianza e vigilanza mirati a costituire un valido deterrente per contrastare il fenomeno delle discariche abusive”.

Il Consigliere Regionale dell’UDC, concludendo, ha puntato il dito accusatore anche “sul mancato piano per la gestione dei rifiuti, che in quasi cinque anni di amministrazione Bertolotto la Provincia di Savona non è stato in grado di licenziare”: “Ho apprezzato l’impegno che il Commissario prefettizio Mario Spanu ha voluto assumersi riferendosi proprio al mancato piano dei rifiuti. Chiederò al Commissario Provinciale di Savona appena insidiatosi – conclude Monteleone – un incontro urgente per valutare diverse questioni, tra le quali la gestione dei rifiuti e le discariche abusive, per portare contributo dell’UDC, al suo mandato”.

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