Editoria: anche in Liguria situazione difficile. Al centro le questioni contrattuali e la tutela dei posti di lavoro
Anche in Liguria rimane aperta la questione del rispetto dei contratti e dei tagli nelle redazioni in una fase difficile di riassestamento del panorama editoriale locale. Al centro della discussione in particolare i casi Telecittà, Ansa e dei giornali editi da cooperative, i cui problemi sono stati affrontati oggi a Genova al termine della seduta consiliare in un incontro fra i capigruppo, il vicepresidente del Consiglio regionale Luigi Morgillo e i rappresentanti dell’Associazione ligure giornalisti. Alla riunione, presieduta dal vicepresidente del Consiglio Luigi Morgillo hanno partecipato: Nicola Abbundo (capogruppo Moderati per il Pdl), Tirreno Bianchi (Partito dei Comunisti italiani), Franco Bonello (Unione a Sinistra) Michele Boffa (capogruppo Pd), Cristina Morelli (Verdi) Vincenzo Nesci (Partito della Rifondazione comunista – Sinistra europea), Matteo Rosso (Forza Italia). Gianni Plinio (capogruppo di An). Per il sindacato unitario dei giornalisti erano presenti il segretario regionale Marcello Zinola, il presidente Pierpatrizia Lava, Fabio Azzolini e Pietro Tubino.
I rappresentanti della Fnsi ligure hanno evidenziato la difficile situazione in cui trova la sede ligure dell’Agenzia Ansa, che ridurrà i propri organici a livello nazionale e regionale attraverso il blocco del tourn over, e l’editoria cooperativa presente in Liguria con il Corriere Mercantile.
È stata poi ricordata la vicenda relativa all’acquisizione da parte di Primocanale dell’emittente Telecittà, che ha determinato il taglio di tre posti di lavoro sui sei componenti della redazione, e i rischi per il sistema televisivo locale legati ai costi elevatissimi legati al passaggio al digitale, che deve essere realizzato entro il 2010. Complessivamente i posti di lavoro giornalistico a rischio – tv, carta stampata – sono 36 oltre alle collaborazioni che potrebbero non essere confermate.
I rappresentanti sindacali hanno chiesto al Consiglio regionale una particolare attenzione affinché in questo delicato momento le regole che tutelano i diritti dei lavoratori del settore siano rispettati e che non vengano stipulati contratti o erogati contributi ad aziende che non rispettano le norme contrattuali. Nella discussione – secondo quanto precisa una nota informativa – sono intervenuti diversi capigruppo esprimendo l’opportunità di giungere entro la seduta di martedì prossimo alla stesura di un documento comune dell’Assemblea e di verificare anche attraverso il Corecom la situazioni contrattuali in essere e i contributi erogati alle emittenti. Nel concludere la riunione, il vicepresidente Morgillo ha ricordato che l’obbligo di rispettare le norme contrattuali per i contraenti di convenzioni e forniture con e per la Regione è già sancito da una legge regionale.


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