Castelvecchio chiude la rassegna “Misteri nel Melos”

2008 Dicembre 2

castelvecchio1e2Domenica 7 dicembre alle ore 15, Castelvecchio di Rocca Barbena ospiterà l’8° e ultimo appuntamento della Rassegna “Misteri nel Melos” promossa dall’Ente Concerti Castello di Belveglio con il patrocinio della Curia Vescovile di Albenga-Imperia.

“Mistero di Cristo osservato attraverso lo sguardo della Madre”, questo il titolo del concerto, si svolgerà nella Chiesa Parrocchiale di N.S. Assunta, e vedrà impegnati i musicisti del Quartetto d’Archi Eufoné, diretti dal Maestro Alessandro Ruo Rui, che si esibiranno presentando musiche di J. Stadlmayr, A. Sartini, A. Lotti, A. Ruo Rui, S. Rachmaninov, P. Bozzalla Gros, G. F. Ghedini, G. Zucco, Z. Kodàly, S. Mater, B. Britten, J. Pachelbel.

Grazie ai contributi di Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, la partecipazione al concerto è gratuita e i minorenni presenti tra il pubblico riceveranno in omaggio dei CD di musica classica.

“L’architettura interna della Chiesa Parrocchiale, che pur essendo una chiesa di un piccolo borgo si presenta ricca di marmi e stucchi, conserva un’affascinante qualità acustica, che favorisce le esecuzioni musicali e regala ai presenti atmosfere emozionanti”, spiega in una nota Gianpaolo Badino, responsabile Cultura e Turismo del comune di Castelvecchio. “Nel 2007 – prosegue – la Parrocchia ha ottenuto, proprio dalla Compagnia di San Paolo, un finanziamento per il recupero e il restauro delle tele conservate nelle teche sovrastanti gli altari minori presenti nelle navate laterali. Nelle settimane che precedono il Santo Natale – conclude Baudino -, questo concerto gratuito vuole anche unire la riscoperta del patrimonio musicale con la riscoperta dei tesori che questo edificio conserva, tesori artistici e storici che richiedono sovente cure e interventi di restauro, realizzabili solo attraverso l’interessamento sia degli enti sia dei privati per l’ottenimento di contributi e finanziamenti”.


non ci sono commenti

Lascia un commento

Note: You can use basic XHTML in your comments. Your email address will never be published.

Abbonati ai feed di questi commenti tramite RSS