Inserito da: Fabrizio Pinna | 2 Dicembre 2008

Liguria, il PD accusa: “il governo contro l’ambiente e le famiglie

L’accusa arriva direttamente dal cuore del Pd Ligure, con la segreteria genovese del partito che prende di mira il Decreto legge 185/2008 del Governo, che, come si legge in una nota informativa del partito, colpirebbe a sorpresa anche “la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, quali ad esempio, i costi sostenuti per installare un pannello solare o sostituire un impianto di climatizzazione con un altro ad alta efficienza o cambiare gli infissi alle finestre”. Con l’entrata in vigore del decreto cosiddetto “anticrisi”, sostiene il coordinatore genovese del Pd Victor Rasetto, “ottenere questo incentivo sarà molto più difficile”. L’accesso agli incentivi, argomenta, passerebbe infatti attraverso una pratica burocratica più complessa ma soprattutto verrebbero posti limiti massimi di spesa di 82,7 milioni di euro per il 2008, 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. La somma a disposizione coprirebbe solo un terzo degli interventi del 2008, 2009 e 2010 nell’ipotesi di mancata crescita degli interventi.

“È un grave colpo per l’economia delle famiglie – afferma di rincalzo Marco Castagna, responsabile ambiente del PD genovese – lo strumento permetteva di risparmiare sulle bollette elettriche e termiche ed incentivava i condomini a spendere meno nel futuro, ma anche per la strategia di riduzione dei gas serra, in considerazione del fatto che lo strumento di detrazione si stava affermando come uno dei pilastri per il cambiamento di mentalità da parte del grande pubblico su un tema così delicato”. Lo strumento aveva infatti prodotto 106.000 interventi nel 2007 a livello nazionale (la Liguria era stata la 9° regione in termini di domande per numero di abitanti), con un trend di crescita decisa anche per il 2008. Per quanto riguarda la Liguria si pensi ad esempio che in poco più di 4 mesi (aprile – settembre 2008) sono state inoltrate 1900 richieste di detrazione del 55%, cioè quante inviate in tutto il 2007.

“Il danno di un provvedimento così insensato – glossa Rasetto – ricade però in larga misura anche sul mondo dell’artigianato e della piccola impresa, considerato che le tipologie degli interventi più frequenti sono attualmente la sostituzione degli infissi (34%), interventi sull’impianto termico (31%), l’installazione di pannelli solari (21%), interventi sulle pareti verticali (8%) il rifacimento di solai e coperture (6%). Complessivamente si tratta di circa un miliardo di euro di lavori stimato per l’anno 2008 su scala nazionale”.

Di non diversa opinione anche responsabile Imprese, Commercio, Artigianato e Consumatori del PD Genova Antonio Petruzzella: “Con questa scelta – afferma – il Governo perde l’ennesima occasione per utilizzare i tagli a cui ci ha abituato almeno per qualificare la spesa. Molti consumatori avevano guardato in questi anni alla riqualificazione energetica delle abitazioni come ad una fonte di forte risparmio e di miglior coscienza ambientale, mentre molte imprese, anche a Genova, guardavano a questo come ad un mercato innovativo e tutt’altro che saturo. Sul campo – conclude Petruzzella – restano, per fortuna, i 28 milioni di euro in incentivi del POR della Giunta Burlando”.


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