Pdl Liguria, affettuosità politiche: Biasotti, “Scajola nostro leader nei fatti”; Scajola, “Il campione per le regionali lo abbiamo già”

L’onorevole Sandro Biasotti, candidato in pectore alle prossime elezioni regionali in Liguria (2010). Già presidente della Regione eletto come indipendente nell’area di centrodestra (2000-2005); eletto nelle politiche di aprile, attualmente in Parlamento è Capogruppo del Pdl nella Commissione IX – Trasporti
“Abbiamo un leader [Claudio Scajola, n.d.r.], che non è un leader perché ce lo ha detto Berlusconi; è leader perché lo è nei fatti, perché ha creato veramente la Pdl in Liguria. E non è sottomissione la nostra, è riconoscimento, è ringraziamento, perché ha creato una Pdl vera. Ha fatto una lista politica che meglio di così in Italia non si poteva fare. Ha scelto dei candidati, nelle provinciali e nelle comunali, che erano i migliori e quindi veramente abbiamo tutto per poter sfondare in questa regione”. Parole di Sandro Biasotti che, nel suo intervento agli Stati generali del Pdl dal palco di Varazze di fronte alla sala colma del Best Western Hotel El Chico, non ha certo voluto far mancare ancora una volta il suo pubblico elogio dell’imperiese ministro per lo Sviluppo Economico del Governo Berlusconi. “Il campione per le regionali credo che ce lo abbiamo già”, l’onorevole Claudio Scajola, nel suo fluviale discorso conclusivo, ha sorriso di rimando. Senza nemmeno dover spender fiato – va da sé – a pronunciare nomi, tanto la cosa è ormai da mesi risaputa.
Solo una sottile increspatura d’acqua in un bicchiere, infatti, le recenti polemiche seguite a un’intervista rilasciata dal senatore Enrico Musso, che d’altronde subito aveva in più sedi ripetuto: “Quando ho parlato di primarie per i sistemi elettorali in generale e di una mia personale preferenza per il ritorno ai collegi uninominali nelle elezioni politiche, ho proprio detto in quell’intervista ’sia ben chiaro che non parlo delle regionali e tantomeno di una mia candidatura nella regione’”. Ottimi, dunque, erano e sono i rapporti con Biasotti, ha ribadito ieri in un’intervista quando nella sala aleggiava l’aurea solenne dell’investitura di Scajola al candidato in pectore per le regionali in Liguria nel 2010.
“È una candidatura [quella di Sandro Biasotti, n.d.r.] che io considero in qualche modo già ampiamente annunciata e scelta”, ha ripetuto il senatore Musso; “anche per questo – ha precisato sorridente – mi pare di dover dire che non si debba mettere in discussione questa scelta, che mi sembra già fatta, con quel metodo [le primarie] che io ritengo buono ma non necessariamente per agire nell’immediato e tantomeno retroattivamente su quella che è a tutti gli effetti una candidatura già scelta”. E in futuro? Si vedrà, anche se Scajola pare che di introdurre primarie nelle scelte dei candidati di partito non voglia proprio sentir parlare (vedi il post precedente Scajola a Varazze per gli Stati generali del Pdl ligure: no alle primarie ma scegliere le candidature “con un largo confronto”). In fondo, non è forse vero che lui ha sempre “scelto dei candidati, nelle provinciali e nelle comunali, che erano i migliori”?


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