Albachiara di Vasco Rossi compie trent’anni. Il testo e un video
Albachiara, il primo vero grande successo di Vasco Rossi (1952): una canzone che nella sua fragile, delicata semplicità e con il suo tenue acerbo erotismo, ha incantato e incanta generazioni di adolescenti e giovani ormai da trent’anni che continuano a cantarla a tutti i suoi concerti. Incisa negli studi “Fonoprint” di Bologna alla fine del 1978 nell’album “Non siamo mica gli americani” che iniziò ad essere distribuito nel 1979, ne diventò il vero traino tanto che dopo l’uscita del 45 giri (side B, Fegato, fegato spappolato), lo stesso LP venne ribattezzato “Albachiara. Non siamo mica gli americani” dalla casa discografica per facilitarne le vendite.
Albachiara [1978]
Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
ti risvegli con il sole,
sei chiara come un’alba
sei fresca come l’aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta,
nei tuoi problemi,
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione,
un particolare
solo per farti guardare.
E con la faccia pulita
cammini per strada mangiando
una mela coi libri di scuola,
ti piace studiare
non te ne devi vergognare.
E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po’troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni…
Qualche volta fai pensieri strani,
con una mano, una mano ti sfiori,
tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori.
Nel video documento amatoriale di “Vinnie”: Albachiara nella versione live del concerto di Milano, San Siro 21 giugno 2007


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vasco ti adoroooooooooooooo!!!!!!
complimenti questa canzone è bellissima w vasco!!!!