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Albenga: arte e cultura nel segno di Van Dick

2 dicembre 2008

albenga_van_dick_incisore_dal_20_12_2008_al_20_9_2009 Dopo gli esperimenti fatti nei mesi scorsi con le piccole quanto preziose rassegne “Un quadro nella Torre – l’antico ospita il moderno” e “Pietr Bruegel Il Vecchio e il gioco dell’orrore” tenute a Palazzo Vecchio del Comune nell’antica sala consigliare accanto alla trecentesca torre dell’orologio, si consolida, nel segno della grande arte di Anton Van Dick (Anversa 1599-Londra 1641), il rapporto di collaborazione tra la società pubblica Palazzo Oddo, la Galleria d’Arte Moderna ingauna di Sandro Nadalini Ristori e l’omonima associazione culturale GAMA. È stato infatti firmato nei giorni scorsi tra la Palazzo Oddo e l’associazione l’accordo per l’allestimento di una nuova importante mostra, “Van Dick – incisore”, che porterà ad Albenga, riunendole dalle sparse collezioni, oltre un centinaio di incisioni e acqueforti originali della celebre serie dell’iconografia dell’artista fiammingo. Sempre grazie alle iniziative di Ristori, già l’anno scorso a Ortovero molti ebbero la possibilità di apprezzare un saggio della maestria incisoria e ritrattistica di Van Dick e del valore artistico delle sue opere nella trentina di opere provenienti dalla collezione Verdussen, ma nelle intenzioni degli organizzatori questa nuova rassegna, la quale sarà inaugurata negli spazi della Torre di Palazzo Vecchio il 20 dicembre e proseguirà sino a settembre 2009, non avrà nulla da invidiare a un’analoga esposizione che si è recentemente svolta al Louvre (“Van Dyck graveur, l’art du portrait”, Parigi febbraio-maggio 2008).

La costante e più stretta cooperazione tra la Galleria Ristori, il GAMA e la Palazzo Oddo, anche in vista della sempre attesa agibilità dello stabile dell’ex-collegio, nasce infatti proprio per agevolare quelle iniziative d’arte ambiziose e potenzialmente possibili ad Albenga, ma che hanno sempre trovato sulla loro strada, nonostante le buone intenzioni di tutti, ostacoli organizzativi difficilmente superabili. “La collaborazione con la Palazzo Oddo – spiega in questo senso Sandro Ristori – ci permetterà di realizzare altri appuntamenti importanti, cercando sponsor che coprano le spese di assicurazione, di custodia e di trasporto, considerando che le opere vengono messe a disposizione gratuitamente dai collezionisti. Attualmente – prosegue – disponiamo di oltre quattrocento opere complessivamente, quindi siamo in grado di realizzare diverse mostre importanti per molto tempo, e stiamo tessendo collaborazioni con associazioni di francesi, tedesche e belghe, cioè di paesi in cui ci sono gruppi di appassionati che amano viaggiare per l’Europa, soprattutto fuori stagione, per visitare mostre. Per Albenga potrebbe essere un’occasione davvero importante”.

Il GAMA, inoltre, aprirà a breve in piazza San Michele una sua sede che servirà come punto informazioni sull’arte e come piccola vetrina espositiva. Insomma, “un punto di riferimento e di promozione artistici”, “un vero e proprio centro d’arte e di cultura”, precisa Ristori, in grado di guardare oltre la semplice realizzazione contingente del singolo evento, “per quanto importante”, come nel caso della mostra sull’opera grafica di Van Dick.

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