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Condizione della donna e violenza nel Consiglio della Regione Liguria

9 marzo 2009

violenza_donne_world_health_organizationLa ricorrenza dell’8 marzo è approdata questa mattina anche nel Consiglio della Regione Liguria. Il presidente dell’Assemblea legislativa Giacomo Ronzitti, il quale ha aperto oggi a Genova la celebrazione, l’assessore alle Pari Opportunità Maria Bianca Berruti, in rappresentanza della giunta regionale, e l’ex vicepresidente della Corte costituzionale e presidente della Consulta Statuaria della Regione Liguria, Fernanda Contri, ospite dell’iniziativa, hanno sottolineato in particolare l’urgenza da parte delle istituzioni di affrontare in modo sempre più incisivo il problema della violenza contro le donne, che proprio in questi ultimi mesi sta assumendo dimensioni sempre più drammatiche.
Il presidente Ronzitti ha sottolineato «Sono tanti i passi in avanti compiuti e le conquiste che hanno segnato l’evoluzione positiva della società attraverso le leggi sul nuovo diritto di famiglia, sulle pari opportunità e sulla maternità consapevole, fino alle leggi contro la violenza sessuale, definita [ieri] dal presidente Napolitano un delitto infame», ma ha aggiunto che «esistono ancora tante disparità determinate dai pregiudizi» e ha ribadito che proprio la «parità fra uomo-donna resta il primo fra i diritti dei cittadini».
L’assessore Maria Bianca Berruti, dopo aver ricordato le iniziative assunte dalla giunta per prevenire e combattere la violenza sulle donne, come l’istituzione dei centri specializzati di accoglienza e la sperimentazione del taxi-rosa, oppure le campagne formative avviate nelle scuole, ha raccomandato «una riflessione e un impegno maggiore da parte di tutte le donne per cambiare questa cultura della violenza».
Fernanda Contri ha esordito denunciando la discriminazione tuttora esistente contro il sesso femminile nel mondo del lavoro e ai vertici delle stesse istituzioni, portando la propria testimonianza: fu la prima donna vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, e questo avvenne solo nel 2005. L’avvocato genovese ha proseguito affrontando il tema della violenza sessuale: «Tante volte questi episodi avvengono all’interno della famiglia stessa ma, per tutelare il minore che l’ha subita, spesso non arrivano davanti al giudice» e si è rivolta alle tutte le donne affinché «anche nel lavoro assumano una serietà di comportamento e abbiano più fiducia in se stesse, perché solo così si raggiungerà una diversa concezione del mondo». Fernanda Contri ha concluso con una citazione: «Quando siete salite in alto con un ascensore rimandatelo in basso, in modo che altre donne possano salire dopo di voi».
Alla manifestazione, a cui hanno assistito centinaia di donne dipendenti della Regione Liguria, hanno partecipato anche Minella Mosca, presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio regionale, il consigliere segretario Patrizia Muratore e il difensore civico della Regione Annamaria Faganelli.

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