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Albenga: abusivismo a Campochiesa

10 marzo 2009

albenga_campochiesa_abusi_territorioDurante i periodici accertamenti, riscontrate numerose irregolarità su un terreno di Campochiesa, in Reg.ione Ronchignole, immediatamente adiacente alla sede autostradale. Gli agenti, spiega l’Ufficio Tutela del Territorio del Comune di Albenga, hanno infatti rilevato su tale area, qualificata dal Piano Regolatore quale zona Agricola E1 (**), la presenza di una serie di manufatti, costituiti da svariati magazzini, baracche e tettoie, tutti realizzati in assenza delle debite autorizzazioni e per la maggior parte con strutture di recupero, che hanno completamente trasformato l’area in deposito per macchine operatrici, attrezzature per uso cantieristico edile con annesso un deposito di rifiuti derivanti dallo stoccaggio di materiali deteriorati e pezzi di ricambio esausti provenienti dai mezzi meccanici e dall’attività della Società affittuaria del terreno, compresi quattro motoscafi.
Lungo la striscia di terreno nelle immediate vicinanze della scarpata del tratto autostradale, sono state inoltre costruite alcune gabbie/recinto realizzate con materiali di fortuna (griglie da letto, griglie elettrosaldate, ecc.), ed utilizzate come ricovero per cani, caprette e svariati altri animali da cortile.

Dalla relazione dell’Ispettore Capo Fazio Parodi e dell’Ispettore Lodovico Spiota dell’Ufficio Tutela del Territorio del Comune di Albenga emerge che “le opere sono state edificate per la maggior parte ad una distanza inferiore a quella minima di edificabilità di 40 m dal Rio Fasceo, in quanto affluente del reticolo del Rio Carenda, e per tanto soggetto alla normativa del Piano di Bacino (L.R. n. 9 del 1993)”. L’appezzamento sul quale sono stati trovati le illecite costruzioni è soggetto a vincolo quale fascia rossa di rispetto per il corridoio del nuovo tracciato ferroviario e di inedificabilità in quanto rientrante nella “fascia di rispetto autostradale”. Inoltre, precisa la relazione, essendo il rio Fasceo parte integrante del reticolo idrologico del rio Carenda, lo stesso risulta pertanto soggetto ai vincoli ambientali “Pertanto si è provveduto ad informare l’A.G. relativamente ai reati ravvisati a carico del proprietario del terreno e dell’affittuario per aver eseguito lavori edili in assenza di titoli autorizzativi e per aver effettuato le suddette opere e per aver realizzato un deposito incontrollato di rifiuti su area sottoposta a vincolo ambientale”.
Questi controlli capillari, operati durante tutto l’arco dell’anno, sono fondamentali e indispensabili per preservare il territorio e tutelarlo dalle speculazioni, ha spiegato l’Ufficio Tutela del Territorio del Comune di Albenga.

(**) La Zona Agricola E1 è destinata alla mera evoluzione del ciclo agricolo, mediante forme e tecniche di produzione agronomica avanzata e sperimentale. Qualsiasi tipologia di intervento attinente la predetta Zona di PRG può essere attuata esclusivamente dai proprietari titolari di aziende agricole, mediante rilascio di concessione edilizia convenzionata, così come eventuali miglioramenti fondiari devono essere funzionali alla tipologia di attività agricola svolta.

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